ANOMALIA chiude il cerchio e si ritira

Cari e care anomali

Ci avete accompagnato fin qui da marzo di quest’anno quando abbiamo aperto questa rubrica; ora dovremo lasciarci. Per motivi di tempo e per difficoltà di gestione Anomalia chiude i battenti e si ritira. Non sappiamo se sarà un ritiro temporaneo, allora si dovrà riaprire con nuove e fresche forze redazionali, o permanente, e allora diremo che sarà stato un bel viaggio insieme a voi. Non è neppure detto che il team non tornerà in nuove forme, in altri blog o rubriche; sarete sicuramente i primi a saperlo.

Abbiamo capito che per gestire una rubrica ci vogliono grandi forze creative, tanta iniziativa e tanta passione, oltre ad un gran ammontare di ore e giorni utilizzati per scrivere, seguire, e organizzare, tempo che in questo momento purtroppo non abbiamo.

Il blog non verrà cancellato; qui potrete ancora andare ad ascoltare tutta la musica che non avete sentito finora, leggere le recensioni o i consigli che vi mancano. Speriamo più avanti che questa pagina non resti ferma ad impolverarsi ma possa riapparire un giorno più energica che mai.

Vorrei personalmente ringraziare Niccolò per il meraviglioso logo, Gilberto, Roberto e Andrea che hanno costruito insieme a me questo progetto, Marta e i pochi altri che ci hanno seguito indefessi, e tutti gli altri appassionati di quella splendida musica anomala che circola attorno e dentro al mondo.

Grazie a tutti cari anomali, a tutti coloro che ci hanno seguito, supportato e consigliato. A tutti voi: non perdete mai l’occasione di essere, a vostro modo, anomali.

Baci
doncab

05/10 – VESSELS // 4AM

VESSELS – 4AM (Dilate, 2015)

 

VESSELS è una band di Leeds con all’attivo tre dischi, molto diversi tra loro: andiamo dal progressive al post rock dei primi due, fino all’elettronica minimal, vagamente shoegaze, dell’ultimo. In Italia non sono particolarmente noti, ma all’estero, in particolare in Inghilterra e Stati Uniti, sono riusciti a raggiungere un buon livello di notorietà, arrivando a partecipare a diversi importanti festival internazionali. Suonano anche in locali molto ridotti, ed il loro impatto sonoro ed emotivo è imparagonabile.

04/10

ANIMALS AS LEADERS – The Brain Dance (The Brain Dance, 2016)

 

Questo è il nuovo singolo degli ANIMALS AS LEADERS, preludio del disco che uscirà l’11 novembre e sarà intitolato The Madness of Many. Il trio, ormai giustamente famoso nell’ambito del mathcore e jazzcore, propone una musicalità incredibile, fondata su ritmi jazz e fusion, conditi di sonorità metal e heavy. Sono tra i pionieri di questo genere e sono tra gli esploratori che hanno potuto ampliare li schemi della musica strumentale e del progressive; ascoltiamo il singolo in attesa dell’uscita del disco.

03/10

SLEEP PARTY PEOPLE – We Were Drifting On A Sad (We Were Drifting On A Sad, 2012)

 

Gli SLEEP PARTY PEOPLE sono un progetto dell’artista danese Brian Batz. Si formano nel 2008 e raggiungono presto una buona notorietà nell’ambiente dream pop e shoegaze, caratterizzandosi anche per l’utilizzo, nei video e nei live, di maschere da coniglio (stile Donnie Darko).
Il loro sound è stato definito “nebbioso e sognante”, apprezzato dalla critica e da un buon numero di fan in tutto il mondo. I loro dischi, l’omonimo del 2010, We Were Drifting On A Sad del 2012, ed il più recente Floating del 2014, fanno dei Sleep Party People uno dei più apprezzati gruppi di questo genere.

Self Esteem Live Acoustic – THE OFFSPRING

Quando un gruppo è punk, lo è in ogni occasione. Anche in acustico. I The Offspring hanno fatto epoca con dischi enormi, Smash e Americana in primis, e le loro canzoni sono state coverizzate e riadattate da migliaia di persone in tutto il mondo. Qui vi proponiamo una cover in acustico di un loro brano storico, Self Esteem, riprodotto in versione acustica. Non sono dei mostri di tecnica, questo è evidente; ma lo spirito di cazzeggio che da sempre li ha contraddistinti si fa notare anche in questa occasione.

Brushy One String // Come suonare con una sola corda

Il Daily Jukebox di Anomalia si prende una breve pausa per ricaricare i motori; nel frattempo la sezione VIDEO verrà aggiornata e rimpinguata con interessanti video, da vedere e ascoltare.
Come non parlare dunque, a proposito di video interessanti, di BRUSHY ONE STRING, figlio della leggenda del reggae Freddy McCay: il suo stile musicale, a metà tra il blues e il country, viene reso particolare, anzi unico, dall’utilizzo di una sola corda della chitarra, accompagnata da una voce violenta ed emotiva.
Qui in versione live.